giovedì 18 febbraio 2010

Una Fata Solare per Glo

Domenica Gloria ha compiuto 21 anni come vi ho raccontato nel post precedente. Ha voluto, come regalo, una "Fata" dopo averle viste più volte qui!. Innamorata da tempo di queste meravigliose creaturine create dalle manine sapienti e sicure di Cathy, aspettava l'occasione giusta per farsela regalare e finalmente è arrivata! Un ciondolo meraviglioso, un'esplosione di colori, un mondo in miniatura, una "Fata solare"! Il nome da solo è tutto un programma ma vederlo e averlo tra le mani, pensare al lavoro certosino di Cathy, che, se non l'avete capito è "Fata Bislacca" è emozione pura! Glo è stata felicissima, questa foto lo dimostra no? Se non la vedete bene queste sono le foto della fatina nella sua nuova dimora amorevolmente "adottata" da Gloria.

qui tra i suoi libri di storia dell'arte....


....... tra le sue cianfrusaglie....



e finalmente a nanna....

Avete notato le 2 facce della Fata solare? Ma quanto bella è?

......a te.....

tanti auguri a te!!!! Per il suo compleanno Gloria (domenica ha compiuto 21 anni la mia bambina) ha voluto un pranzo semplice con le cose che le piacciono di più, le ho cucinato la tagliata di manzo e tante verdure grigliate, pane appena sformato.....e la torta! Per quella mi ha lasciato carta bianca e allora ho provato ad esagerare, io, che il massimo delle difficoltà nell'universo dolce può essere la crostata....! Va bè per questa volta ci ho provato ed è con grande soddisfazione che ho eseguito (prorio eseguito alla lettera) una ricetta di Pinella (I dolci di Pinella) e sono pure soddisfatta del risultato! Foto a parte, che non sono una mia specialità, la torta è riuscita benissimo, è veramenete bella (vero?) buona e goduriosa.... E' riuscita bene perchè le spiegazioni di Pinella sono semplici ma dettagliate anche per una neofita come me. La ricetta la riporto pari pari a quella di Pinella l'unica cosa io ho usato il burro e il latte di soia per il resto tutto uguale.
Torta al cioccolato di Pinella (nel mio quaderno di ricette la chiamerò così) oppure
Gateau au chocolat de Colette

(dal Larousse du chocolat-de P.Hermé)

Ingredienti

3 uova intere
125 g di zucchero
125 g di burro
150 g di cioccolato al 70%
60 g di latte intero
1 cucchiaino da dessert di caffè solubile
1 cucchiaino di lievito per dolci*( mia personale aggiunta) (di Pinella, io non ci sarei mai arrivata)
125 g di farina

Accendere il forno a 175°C. Imburrare ed infarinare uno stampo rotondo da 22 cm di diametro. Setacciare ripetutamente la farina con il lievito. Separare i tuorli dagli albumi e montarli a spuma con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice e chiaro. Aggiungere, volendo, un cucchiaio d’acqua all’impasto per agevolare la lavorazione. Montare a neve ferma gli albumi. Far fondere il cioccolato e aggiungerlo al latte tiepido. Tagliare il burro in piccoli pezzi, intiepidirlo leggermente in modo da renderlo cremoso e mescolarlo con il cioccolato . Completare con il caffè solubile e i tuorli montati mescolando molto bene per avere un impasto morbido e cremoso. Aggiungere la farina e i bianchi montati lavorando con grande delicatezza.
Versare l’impasto nella teglia e infornare per circa 40-45 minuti oppure finché il composto risulta morbido ma ben cotto.

Ganache al cioccolato

(di C.Felder)

Ingr:

200 gr di panna calda
1 cucchiaio di zucchero
250 gr di cioccolato fondente al 60%
40 gr di burro
Un bicchierino di Grand Marnier

Mettere lo zucchero nella panna e portare ad ebollizione. Far fondere il cioccolato e aggiungere la panna lavorando con una spatola in gomma con movimenti circolari. Aggiungere il burro a piccoli pezzi e il liquore. Far freddare e montare delicatamente con le fruste.

Composizione:

Tagliare in due dischi la torta. Velare l’interno con un velo di marmellata d’arancia e uno strato sottile di ganache al cioccolato. Ricoprire con il disco di torta e decorare tutto il dolce con la ganache al cioccolato. Completare con alcuni spicchi di arancia candita.
Mi dispiace, non ne è rimasta nemmeno una fettina.....