martedì 8 settembre 2009

Profumo di uva fragola..... e profumo di libri!


Eccomi qua alla faccia di quella che doveva tornare subito! Un post-ino per salutarvi di nuovo faccio una'altra paus-ina ma questa volta non è una vacanza ! Vado a fare la volontaria al Festivaletteratura di Mantova, qualcuno ne ha sentito parlare? Credo proprio di si ormai siamo al 13° anno! Quindi per qualche giorno mi tufferò completamente negli eventi-accadimenti del Festival io sarò come sempre a Palazzo S.Sebastiano se qualcuno mi vuole venire a trovare....sarebbe molto bello! Per salutarvi ho scelto questo sapore che meglio di altri è indicativo di questa stagione. In settembre quando l'uva è bella matura e zuccherina al punto giusto, si usa fare il mosto con il quale poi si produce il "sugolo" oppure il "vincotto". Ma andiamo per ordine....
Procedimento per ottenere il mosto
L'uva va lavata e sgranata e poi messa in una bella pentola capace e fatta bollire fino a che rilascia tutto il suo succo. Si schiacciano bene i chicchi ormai cotti fino ad ottenere un bel pò di succo che è appunto il mosto cotto, oppure si può schiacciare l'uva da cruda spremendo per bene i chicchi aiutandosi con un passino e poi si filtra tutto e questo è il mosto crudo. Io personalmente preferisco quello cotto perchè l'uva cuocendo fino a spappolarsi inizia a buttar fuori lo zucchero e si sprigiona un profumo così intenso al quale non so resistere! L'uva fragola è la mia preferita.....ma vanno bene anche le altre qualità.
Dal mosto si ottiene il sugolo, il modestissimo budino di uva delle nostre campagne, ma buonissimo! La ricetta è semplicissima: per ogni bicchiere di liquido va un cucchiaio di farina fatta stemperare prima con molta pazienza perchè fa facilmente i grumi. Io non metto mai lo zucchero ma se vi piace dolce potete aggiungerlo dopo la farina. Si fa cuocere fino a qualche minuto dopo il bollore per cuocere bene la farina altrimenti "lega" in bocca.
Per fare il vincotto il procedimento è ancora più semplice: non esistono dosi poichè si usa il mosto che si è ottenuto, si fa cuocere a fuoco mooooolto lentamente magari con sotto una pistra in ghisa che faccia più spessore alla pentola e lo si fa ridurre fino a un quinto del mosto iniziale. A questo punto è pronto.Il vincotto sarà denso e zuccherino , pastoso. Lo si invasa caldo come per le marmellate. E' fantastico sul pecorino , sul nostro grana padano , sulla panna cotta o anche solo "rubato" dalla dispensa un pò come si fa con la nutella, ma questo sarà più buono!








7 commenti:

Barbara ha detto...

Quanti preziosi insegnamenti in un unico post: l'ho stampato e lo leggerò pian pianino, adoro l'uva fragola! Grazie e buon Festival!!

paolaotto ha detto...

Ciao! Allora ci vedremo presto perchè uno degli eventi che ho scelto è proprio a S.Sebastiano. baci, Paola

CLAUDIA ha detto...

Ciao Lulù, grazie per la tua visita al mio blog. La lana per il feltro non la devi comperare in piccole quantità, perché ti costa troppo. Nel mio blog, in basso a destra, trovi un elenco di fornitori di lane per feltro, di cui uno "ItalianSpotLight" si trova in Italia. Qui puoi ordinare penso anche per posta le lane che ti servono e non costano così tanto. Loro ti indicano il prezzo al chilo, ma un chilo di lana é molta. Io ti consiglio di ordinarne solo 100 gr. di ogni colore. Così ne hai tanti. Devi calcolare che per fare un cappello per una persona adulta te ne servono ca. 70/80 gr. Dunque vedi che non é molto.
Se hai problemi mandami un messaggio con il tuo indirzzo email (non lo pubblicherò, promesso) e poi ci sentiamo per posta elettronica. Se ti servono altre indicazioni fammi sapere.

Visto che tu invece ti occupi di cucina (che non é la mia passione, ma cerco comunque di cucinare bene e soprattuto con prodotti biologici) mi sapresti dare qualche idea per l'utilizzo di limoni? Ho delle piante che sono belle cariche, ma non so come utilizzarli. Vorrei fare delle marmellate e magari tu mi puoi aiutare!!! Grazie e buona domenica.

Claudia

Vivere Verde ha detto...

ciao Lulu, hai vinto un premio, passa da me per vederlo....

Lo ha detto...

ma sono fntastici questi consigli grazie!

Daniela Cerri ha detto...

Eccezionale Lulù!!! Adoro l'uva americana, vivo (ma credo ancora per poco in collina) e qui c'è solo uva croatina! domani me la vado a comprare mi hai fatto venire una vogli!!! Ti abbraccio e stimo il tuo impegno nel blog!

Caralulù ha detto...

Per Claudia: grazie dei preziosi consigli e per l'immensa disponibilità, domani con calma guardo bene tutto e sopratutto penserò a come potrai usare i tuoi limoni un abbraccio Lu
Per Daniela, Lo, grazie per le vostre belle parole,sono felice quando trovo i vostri commenti
Per Paola e Barbara: mannaggia io non vi ho visto vi avrei salutato volentieri ma gli eventi erano sempre molto affollati!
Per Vivere Verde : grazie, corro subito a vedere il premio
MI SIETE TUTTE MOLTO CARE VI RINGRAZIO TANTO SONO APPENA TORNATA DAL FESTIVAL E SONO UN PO' "LESSA" E' MEGLIO CHE VADA A LETTO....BUONANOTTE!