martedì 23 giugno 2009

Spadellata colorata


Molto gustosa e svelta da fare, buona sia calda che fredda, questo misto di peperoni e cipolle in agrodolce da' colore e sapore alle tavolate estive. Semplicissima da fare vi metto la ricettina anche se le dosi sono un pò aprossimative, dipende da cosa offre il vostro frigo!

Peperoni e cipolle in agrodolce

4 peperoni (2 gialli e 2 rossi)
2 belle cipolle di tropea
un dito (di un bicchiere) di buon aceto balsamico
1 cucchiaio di zucchero di canna
una cucchiaiata o due di capperi soot'aceto
oli evo e sale q.b.

Metto tutto in padella a freddo: peperoni a listarelle, cipolle affettate non troppo sottili, olio e sale, l'aceto e lo zucchero. Faccio andare per un pò a fuoco vivace poi abbasso e copro per un pò fino a che i peperoni cominciano ad appassire. A questo punto se tendono ad attaccare metto un pò di acqua e continuo la cottura ancora un pò. In tutto basta una mezz'oretta. Quando sono quasi cotti aggiungo i capperi appena sciacquati e finisco la cottura. Semplice no?

sabato 20 giugno 2009

Verdura verdura e ancora verdura!

E' quello che mangerei tutto il giorno! E di fatto è quello che succede tranne in alcuni rari casi. Questa mattina spesona al banco del biologico della mia città, al martedi e al sabato la Cooperativa "Cà Magre" di Isola della Scala in provincia di Verona vende, ormai da qualche anno, i suoi prodotti anche a noi mantovani e devo dire che gli facciamo onore vista la normale ressa di persone già primo mattino! Questa è la mia spesa di oggi......



Se non dovessi andare a lavorare mi fionderei su tutto questo ben di Dio, e così di corsa decido di fare il mio solito strafacile e strautile pesto di basilico che altro non è che basilico, olio evo e sale frullati insieme col minipimer. Non aggiungo altro perchè così il pesto si presta ad essere usato in varie occasioni, pastasciutte, verdure saltate in padella, spalmato sul panino per un rapido spuntino, nei pomodorini per la pasta fredda.....insomma non deve mai mancare nel mio frigo se no...strippppo! Beh, chiaro che si conserva in frigo a lungo (solo se non lo si consuma) coperto di olio. A presto!



giovedì 30 aprile 2009

Voglia di caldo ! Passatina di verdura


Vi avevo promesso la primavera ma qui non si vede, e poi fa freddo, piove e c'è vento. Per scaldarci un pò io e Glo ci siamo buttate sulle passatine di verdura. Ieri ci siamo fatte e pappate questa: piselli e patate. Niente di che, verissimo, ma davvero accattivante e...scaldante! Poi noi per fare quelle che...l'abbiamo un pò impreziosita con speck e pecorino ma credetemi fatevela pure tranquilla che è una goduria!

Ricettina....
Piselli surgelati.... un tot, circa 3 etti
1 patata
dado vegetale 1 cucchiaino
poco speck affettato
poco pecorino romano
Acqua q.b.
Abbiamo fatto così: in pentola a pressione abbiamo messo i piselli sugelati, la patata a pezzetti, un pò di dado vegetale e tanta acqua fino a coprire di un dito le verdure. Far andare per una mezzoretta dopo il fischio della pentola. Ridurre il tutto in passata con il minipimer e guarnire nel piatto con fettine (piccole) di speck passate in padella e una spolverata di pecorino. A me è piaciuta molto, la Glo ci ha messo crostini di pane brustoliti al posto dello speck e devo dire che la sua è risultata più delicata ed era anche meglio, la prossima volta la faccio anch'io così, dalle figlie c'è sempre da imparare!




giovedì 23 aprile 2009

Marmellata etnica di limoni, mele e masala





Questa cosa qua è, in effetti, una marmellata...forse una confettura. Ed è stata creata senza intenzione ma solo per non buttare via sette bellissimi limoni di Sorrento che mi servivano per fare un liquore (una specie di limoncello che poi posterò).










Mi sono trovata con sette limoni senza più la buccia gialla che chiedevano una fine degna. Belli, succosi e buoni. E pieni di semi! Insomma intanto li ho tagliati a pezzetti, ho tolto QUASI tutti i semi, ( ma se vi capita voi toglieteli tutti) li ho messi a macerare nello zucchero (la metà del peso dei limoni) e li ho dimenticati lì per almeno un giorno. Il giorno dopo li ho fatti cuocere ma non mi dicevano niente....zero entusiasmoi! Ho aggiunto delle mele che hanno un pò ingentilito il tutto ma che ancora non mi soddisfacevano. Allora ho aperto il mio "armadietto dei sapori" e ho cominciato ad annusare i molti vasetti con erbe e spezie e la scelta è caduta su questo: GARAM MASALA.



A naso gli odori si combinavano bene, restava il dubbio del sapore..... Quindi ho fatto una prova in uno scodellino piccolo, ho preso un pò di marmellata e ho aggiunto un pò di questa spezia indiana e l'ho fatta assaggiare a Mauro il quale ha decretato "Buona, ottima!" Bene, procedere!
Con le dosi che avevo ho aggiunto un cucchiano raso di masala.
Vi do le dosi della mia marmellata:

7 limoni senza buccia gialla, senza quella bianca, e senza semi (pesavano 6 etti)
3 etti di zucchero nero ( di canna integrale)
7 etti di mele biologiche
altri 2 etti di zucchero nero
1 cucchiaino di garam masala (è un misto si spezie di origine indiana)
Cuocere ed invasare a caldo (marmellata e vasetti caldi). Tappare e coprire fino al raffreddamento. A me sono venuti 4 vasetti Bormioli da 250 gr. Che storia....





domenica 19 aprile 2009

Sono tornata ! Vi porto la primavera.....

Ciao a tutti, dopo ben due mesi di assenza eccomi qui a scrivere con voi e a sperare che non mi abbiate dimenticato. Sono stati mesi di letargo, di riflessione, di accadimenti e tanto altro ma alla fine......eccomi qua! Con l'arrivo della primavera, mi sono divertita ad andare per campi e fossi a cercare erbe selvatiche e queste sono le più famose dalle mie parti dopo le ortiche.



Sono i LUARTIS (parola dialettale) i germogli del luppolo che si prestano a essere mangiati cotti in frittate, risotti o tortini salati. Io per Pasquetta ho fatto il risotto del quale ho fotografato solo la parte iniziale....come al solito, pronto il risotto ci siamo messi a tavola...e le foto? niente, mangiato tutto però!
Non c'è una ricetta specifica, si fa appassire in un tegame uno scalogno con un pò d'olio ( io avevo dei cipollotti novelli) e si fanno passare i germogli per una decina di minuti in una larga padella dove poi si andrà a cuocere il riso aggiungendo man mano il liquido che servirà per cuocerlo. Io uso il mio dado vegetale che per la verità è il dado vegetale che ho trovato nel blog di Anna della settimana gastronomica. Questi germogli sono veramente buoni e poi dà una grande soddisfazione cucinare le erbe selvatiche, raccoglierle è un ottimo esercizio per il corpo e per la mente, non costano nulla, per cercarle occorre fare almeno una camminata o un giro in bicicletta, si chiacchera con gli amici, i bambini curiosi vi aiuteranno volentieri, vi ho convinto? E allora dai, che se ne trovano ancora!


sabato 14 febbraio 2009

Ci siamo illuminati di meno...ma che bello!

Anche noi in Comunità Alloggio ieri abbiamo aderito alla giornata del risparmio energetico adottando la più semlice ma anche la più suggestiva delle attenzioni verso il nostro pianeta. Come tante altre "vere" famiglie abbiamo cenato a lume di candela! I ragazzi hanno aderito entusiasti all'iniziativa proposta con la più alta convinzione di fare la cosa giusta per noi e per il mondo ( e dici poco?) L'effetto novità ha dapprima creato un pò di stupore per poi renderci conto che non solo è bello mangiare con le luci non violente delle candele, ma crea un'atmosfera che unisce, che scalda, stimola al racconto e ancor di più all'ascolto dell'altro ed è stato bello vivere questa esperienza ad un ritmo più lento. La nostra serata è stata allietata dalla presenza di Don Alessandro un diacono del paese che a maggio diventerà prete. Anche lui si è subito sintonizzato con noi e abbiamo passato veramente una serata speciale. Basta, tutto qui.... la ricetta? é semplicissima:

Tante candele
Tanta voglia di condividere
Tanta voglia di metter in circolo quello che di bello senti dentro di te



Ma grazie!

Evvai! altri premi ricevuti! Questi me li donati Furfecchia, che ho conosciuto da poco e che ha un blog veramente "toscano", cose semplici ma gustosissime, la mia passione! Ha motivato i premi scrivendo qualcosa sull'acquolina in bocca! Quanto è vero anche per me, guai a mettersi al computer poco prima di mangiare, poi è un'agonia l'attesa! Grazie per questi graditissimi premi che "giro" a:





A tutte queste splendide donne che con le loro ricette, le loro parole, il loro modo di essere rendono ancora più bello e piacevole cucinare per chi si ama!