lunedì 12 gennaio 2009

I primi premi non si scordano mai.....



Oggi giornata fiacca, era il mio giorno libero ma l'ho speso (cmq volentieri) per fare un corso di formazione. Fin qui tutto ok se non fosse che l'auditorium era al freddo, ci saranno stati 15 gradi! Io, che non sopporto il freddo! E' cominciata male, molto male. Verso le cinque si stava benino, alle sei corso finito. me ne torno a casa, cenetta veloce e, mentre aspetto che le mele cotte siano pronte (sono la mia coccolina della sera) mi metto al computer....caralulù ecc ecc poi guardo meglio....cooosa?!Due premi?! A me ?! ussignur! Questa proprio non me l'aspettavo, strafelice, salto, chiamo Giacomo, insomma che bello! Grazie Antonella che bel regalo!
Purtroppo non sono ancora molto pratica di come muovermi nel blog, so che c'è un regolamento e tutto quello che so è che con piacere li passo a:
Erborina
@nn@
Annamaria
Moscerino
Basilico&co
Camomilla di fior di frolla

Aggiornamento del 13/01/2009:
Trovato il regolamento dei premi ma lo sapete di sicuro:
1) aggiungere il logo al vostro blog
2) scrivere il link di chi te lo regala
3) passarlo a 7 o più blog
4) avvisare i vincitori
così...adesso mi sento meglio!



domenica 11 gennaio 2009

TortINA di roseLLINE


Tanto per cambiare una tortina salata con l'impasto della pizza (più o meno) un lievitato salato buono e anche bello, semplice e di sicuro effetto.

Impasto base
600 gr farina
150 gr latte
150 gr di acqua
20 gr lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
sale q.b.
4 cucchiai di olio evo

Ripieno
olive snocciolate (2 sacchettini)
1 scatoletta di alici sott'olio

Io faccio così....
Sciolgo il lievito nel latte e acqua (tiepidi) con un cucchiaino di zucchero, aggiungo un pò di farina presa dal totale e faccio una cremina densa che lascio lievitare fino al raddoppio. Nell'impastarice (ma si può fare anche a mano) metto la farina, il lievito bello gonfio, l'olio e il sale. Faccio andare per un bel pò fino a che l'impasto è bello liscio , ci vogliono almeno 10/15 minuti. Ribalto l'impasto ottenuto sull'asse , do' un'aggiustatina veloce e stacco pezzi da 50 gr dall'impasto, do' loro la forma della pallina e li faccio lievitare tutti coperti al tiepidino (tipo forno spento sui 25°/30° o vicino al termosifone). Nel frattempo preparo il ripieno: nel mixer trito per bene le olive e le alici (scolate dal loro olio). Quando le palline sono raddoppiate di volume le allargo (la misura di un cd) e stendo un cucchiaino circa del ripieno, arrotolo e annodo. Le dispongo su una tortiera rotonda foderata di carta forno distanziate un pò tra di loro e faccio rigonfiare al calduccio fino a che si uniscono tutte. Spennello con latte e inforno per 30'/40' a 165°. ....PETITO!




le varie fasi....

lunedì 5 gennaio 2009

Buon Anno da...quelli della Comunità

Quelli della Comunità


Buonanno! Buonanno! Buonanno!
Avete passato bene l'ultimo dell'anno? Io si, sono molto soddisfatta di come è andato, della bella atmosfera che si è creata, della neve, dei miei ragazzi! Per l'ultimo ero infatti al lavoro e abbiamo passato una bella serata in un ristorante molto carino che ha aperto da poco nella mia città, si chiama Krataiis dal nome di una divinità greca. Solitamente si mangia pesce ma per noi lo chef ha preparato un menù sobrio e più adatto ai ragazzi dato che non tutti amano il pesce, quindi antipasti di salumi mantovani, risotto funghi e noci buonissssimo, poi lonza al latte e verdure, un dolce super raffinato, un fagottino di mandorle e mele fantastico, frutta secca esotica.....i ragazzi erano estasiati, si guardavano attorno stupiti, il cameriere che versava loro lo spumante, il tavolo imbandito, il tovagliolo sembrava un fiore, tutte cose molto diverse dalla quotidianità a cui siamo abituati in Comunità! Poi la neve che ha iniziato a scendere appena ci siamo seduti a tavola..che bello vederli cosi felici, così stupiti di cose che per altri sono scontate....basta davvero poco a volte e sono contenta di avere inziato l' anno cosi, è stato davvero un inizio speciale!
AUGURIIIII!!!!


Che sciccherie vero?

martedì 30 dicembre 2008

Buon compleanno Giacomo



Il piccolo di casa oggi ha compiuto 15 anni! E' stata un' altra giornata di lavoro, in queste "feste" ho sempre lavorato, ma ce l'ho fatta a preparargli la sua torta preferita, lui ha voluto ancora quella, la torta di quando era piccolo...e allora, anche se il mio "piccolo" è alto 1,80 mi sono subito messa la lavoro per fare questa torta che ha tanto il sapore di una coccolina infinita, e anche se non è niente di speciale ne riporto la ricetta, così, solo per dirgli un'altra volta buon compleanno amore mio!

Torta di Giacomo (amaretti e cioccolata rigorosamente farcita)
3 uova
140 gr zucchero
120 gr farina
100 gr fecola
un pizzico di sale
70/80 gr di olio d'oliva (non evo, mi sembra un pò forte)
1 bustina di lievito
100 gr di amaretti sbriciolati
1 cioccolata Zaini da 80 gr
marmellata a piacere per farcire (io uso quella di pesche)

la preparazione è molto semplice e svelta: uso uno sbattitore elettrico e monto le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, pian piano aggiungo le farine già preparate prima con il lievito e per ultimo l'olio. Sbriciolo gli amaretti , trito nel mixer il cioccolato e li aggiungo al composto. Il tutto va messo in una tortiera imburrata o rivestita di carta forno e cotta in forno a 160° per 45'/50'. Questa dose è per una pirofila piccola, 22/24 cm di diametro. Quando si è raffreddata la taglio a metà e la farcisco con la marmella di pesche .

martedì 16 dicembre 2008

Mai provato il broccolo crudo?

Primo: non è detto che ci riesca ma se ce la faccio vorrei partecipare alla raccolta "Ecchecavolo"! Con questa ricettina facile- facile adatta sia ad un antipasto che ad un fine pasto perchè è fresca e non appesantisce, un'insalatina .....bianca! La chiamerei così infatti:



Insalatina bianca con cavolo broccolo
Le dosi non le metterei, mi pare non ce ne sia un gran bisogno, vedete voi come regolare le proporzioni degli ingredienti

broccolo bianco
percorino sardo
noci
emulsione di olio e.v.o.
gomasio (cos'è? dopo ve lo spiego)

E quindi...ho affettato il broccolo e l'ho disposto nel piatto, ho affettato sottile la forma di pecorino e l'ho disposta sopra il broccolo e ancora sopra una dose generosa di noci il tutto condito con la salsina a base di gomasio.

Gomasio
E' una preparazione tipica della cucina macrobiotica ottenuta da semi di sesamo tostati e sale marino. Io faccio tostare su una piastra antiaderente un etto circa di semi di sesamo, li faccio raffreddare poi unisco circa 60/70 gr di sale marino e via con tanta pazienza nel mortaio a pestare, pestare fino a che non si amalgamano bene gli ingredienti. Io lo uso spesso per condire le insalate, le carni poco cotte (tipo rost-beef o tagliata) ma è buono ovunque vogliate insaporire in modo naturale. Si perchè ha molte proprietà: è ricco di proteine e vitamine, il suo alto tenore di lecitina ne fa un prezioso amico per il cervello, non causa la sete e va sempre usato a cottura ultimata.



Il mio gomasio nel mortaio







venerdì 12 dicembre 2008

Come le ciliege....


Eh si, proprio come le ciliege, uno tira l'altro, in un attimo spariscono! Quindi non mi perdo in chiacchere e parto subito con la ricetta:

Wursterini in crosta
300 gr farina "00"
1 tuorlo
30 gr. burro morbido
120/130 ml. di latte tiepido
20 gr. di lievito di birra
1 cucchiaino di malto o zucchero
sale q.b.
noce moscata
1 pacchetto di mini wurstel

Si impastano nel ken oppure a mano. L'impasto va steso subito in una sfoglia di circa 3 mm. Si ritagliano delle striscie di pasta larghe circa due dita e si arrotolano attorno al mini-wurstel mettendolo nel centro e cominciando col chiudere la parte destra salendo fino alla fine del wurstel sigillandolo bene.



Perchè stia ben chiuso vi consiglio di spennellare internamente con un pò di albume la striscia che si usa per rivestire il wurstel. Con questa dose vengono circa 30/32 bocconcini. Si dispongono sulla carta forno, vanno spennellati con albume o latte (questa volta esternamente) e si fanno lievitare nel forno tiepidissimo.....Quando sono belli gonfi sono pronti per essere cotti, nel mio forno servono 15/20 minuti a 175°. Fatemi sapere se vi sono piaciuti....




lunedì 1 dicembre 2008

Il tortino salato della nonna Dori

Questo tortino è diventato il mio cavallo di battaglia, la ricetta stra-furba che ti risolve una serata con gli amici, quando ti sembra di non avere niente in casa. Io ne preparo tre in un colpo solo, surgelo le dosi e me lo ritrovo pronto al bisogno. La ricetta è della mia mamma la quale nel tempo ha modificato diverse cosette ma questa (dice) è la ricetta giusta. Anch'io ci metto la mia, uso infatti il burro di soia al posto dell'altro che non digerisco, provare per credere è davvero una buon compromesso come gusto, leggerezza e digeribilità. Lo si può farcire come si vuole, io stasera con i formaggi.....

Tortino ai formaggi

600 gr di farina 00

150 gr. burro di soia
4 uova (5 se sono piccole)
1 cubetto di lievito di birra
80 gr. di latte tiepido
1 cucchiaino di malto

1 cucchiaino si sale

Impastare nel kenwood mettendo prima la farina e il burro morbido, aggiugere il lievito sciolto nel latte con il malto, le uova e per ultimo il sale fino ad ottenere un impasto tenero ma non appiccicoso. Dividere l'impasto in tre parti (ogni dose peserà circa 360 gr.) mettere ogni dose in un sacchetto per alimenti e poi in freezer. Quando si vorrà utilizzare la dose per fare il tortino basterà togliere dal freezer la palla alla sera e lasciarla a temperatura ambiente fino al mattino dopo, occorre un pò, si deve scongelare e poi lieviterà, ancora nel sacchettino! A questo punto va stesa con il mattarello ( con garbo) e posta in una pirofila imburrata (io ne uso una da 28 cm. di diametro) e va ri-fatta lievitare magari in forno appena tiepido. Ecco è pronta per essere farcita....


Le tre "palle"


Queste sono le dosi pronte per essere surgelate

Farcitura di formaggi
1 quarto di panna da cucina (io uso un vasetto di yogurt, è più leggero ed ha meno calorie)
2 tuorli
1 uovo intero

1 etto di fontina
1 etto di gorgonzola
1 etto di emmental
50 gr. di grana
sale q.b.
pepe/noce moscata a piacere

Tagliare a fettine sottili i formaggi più duri e disporli sulla base del tortino e per ultimo il gorgonzola, amalgamare i tuorli e l'uovo con la pa
nna (o lo yogurt) e il grana, un pò di sale e spezie e distribuire il composto sopra i formaggi. Infornare per circa 40' in forno caldo a 160 ° (poi ognuno conosce il suo forno e si regola di conseguenza) Attenzione perchè scurirsce alla svelta.